Sandra Ciciriello
Sandra Ciciriello è una ristoratrice e imprenditrice che ha costruito la propria identità professionale partendo dalla conoscenza più autentica della materia prima. Il suo percorso inizia nei mercati ortofrutticoli della gestione familiare e prosegue, poco più che ventenne, nel mercato ittico di Milano, dove impara a conoscere il pesce, le stagionalità, le aste e il lavoro delle marinerie italiane. Un’esperienza che ancora oggi rappresenta il fondamento della sua visione gastronomica.
Profonda estimatrice del mare e dei suoi prodotti, Sandra crede che il valore della cucina nasca innanzitutto dal rispetto per chi produce. Da sempre ricerca e valorizza i piccoli produttori italiani, convinta che siano i veri custodi della biodiversità, delle tradizioni e dell’eccellenza del nostro patrimonio gastronomico. La bottarga, in questo percorso, rappresenta uno dei prodotti simbolo della cultura mediterranea: un ingrediente capace di raccontare il territorio, il lavoro dell’uomo e una storia che merita di essere preservata e tramandata.
Sommelier AIS, ha trovato nella sala la propria vocazione, facendo dell’accoglienza e del dialogo con l’ospite il tratto distintivo del suo lavoro. Nel 2007 apre il ristorante Alice a Milano, che nel 2011 conquista la Stella Michelin, per poi trasferirsi all’interno di Eataly Smeraldo.
Nel 2019 fonda 142 Restaurant, un progetto che rappresenta la naturale evoluzione del suo percorso. Per Sandra, 142 è il luogo in cui una grande esperienza sceglie di costruire il futuro della cucina italiana, anziché vivere del proprio passato. Una visione che prende forma nell’incontro con il giovane chef Federico Zappalà, con cui condivide la convinzione che la cucina evolva quando le generazioni dialogano: l’esperienza diventa guida, i giovani portano nuove prospettive e la materia prima rimane il punto di partenza e di arrivo.
Ancora oggi Sandra ama definirsi, con orgoglio, una “pescivendola nel cuore”: una definizione che racconta meglio di qualsiasi titolo il legame profondo che continua ad avere con il mare, con i pescatori, con i produttori e con quei prodotti che sono autentica espressione della cultura gastronomica italiana.
